bio

GIORGIO GRANATIERO
Architetto e fotografo professionista



Nasce nel 1993 a Venezia, cresce a Senigallia, vive e lavora a Cesena. Vince il primo concorso fotografico a 15 anni e nel 2012 viene premiato al Premio Fotografico per studenti Nino Migliori. A Senigallia espone i suoi primi progetti fotografici nelle personali: “A forza di essere vento”, “Cattedrali” e “Fango”. Si iscrive alla Facoltà di Architettura e si dedica alla fotografia di architettura e paesaggio frequentando corsi con Guido Guidi, Joel Meyerowitz e Giovanni Chiaramonte. Di quest’ultimo diventa assistente fotografo accompagnandolo in esplorazioni e servizi fotografici su commissione. Le sue foto per Chiaramonte di quegli anni sono pubblicate in Lotus 162 e su Divisare.

Nel 2017 pubblica il suo primo libro fotografico, “City Light”, edito da Franco Cosimo Panini. Nel 2018 riceve una menzione nel “Landscape Photography Award” di “The indipendent Photographer” e nel 2019 viene premiato al concorso fotografico “Camera Work 2019” di Ravenna realizzando una mostra presso Palazzo Rasponi. Nel 2021 pubblica “Veneziani”, il suo secondo libro fotografico, edito da Postcart. Nel 2025 espone a Ravenna in occasione di “Manualetto” il progetto fotografico personale “Dopo il Deserto”. Ha co-pubblicato ed esposto altri libri e progetti fotografici collettivi come: “Urbano Troppo Urbano”, “Provinciale 360”, “Andando a fare spesa”, “Misa. Il fiume” e “Abitare il bosco”. Le sue fotografie di architettura e di interni sono state pubblicate su riviste di settore come: The Plan, Lotus, Platform, Amazing Architecture e Divisare.

Nell’ambito dell’architettura, durante un’esperienza di studio in Germania vince, nel 2016, il concorso internazionale di architettura “Deutscher Werkbund Berlin”. Nel 2018 risulta finalista della “Young Architect Competition – YAC”. Nel 2019 si laurea con una tesi sul rapporto fra fotografia e composizione architettonica, documentando e riprogettando il Porto Canale di Ravenna. Dopo la laurea svolge la professione di architetto e di assistente del Laboratorio di Progettazione Architettonica dell’Università di Bologna. Nel 2023 vince, insieme a Cavejastudio, il concorso di progettazione e realizzazione dell’Istituto Professionale Statale Olivetti-Callegari di Ravenna realizzato con i fondi PNRR. Dopo anni di esperienza nel settore, oggi segue in autonomia progetti pubblici e privati, curando ogni intervento dal concept alla sua realizzazione.